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I combustibili legnosi

Sono qui di seguito descritti i principali combustibili legnosi, le loro caratteristiche fisiche, energetiche e modalità d'impiego con le moderne tecnologie.

Si distinguono tre principali combustibili legnosi:

  • LEGNA A PEZZI (LEGNA DA ARDERE ),
  • CIPPATO di legno,
  • PELLET di legno 

Ai fini degli usi energetici i combustibili legnosi possono essere ottenuti solo da legno vergine, lavorato meccanicamente e non trattato come prescritto nel D.lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale).

POTERE CALORIFICO e CONTENUTO IDRICO

Dal punto di vista energetico tutti i tipi di legno, a parità di contenuto idrico (M%) e a parità di peso hanno lo stesso potere calorifico.

Il potere calorifico si esprime sempre in riferimento al peso nel caso dei combustibili solidi, ovvero in MJ/kg (SI) oppure anche in kWh/kg e/o MWh/t.

Il contenuto idrico (M%) del legno influenza, riducendolo, il potere calorifico; pertanto in linea di principio vale la regola che è bene utilizzare legna che sia ben stagionata. L'acqua nel legno infatti, durante le fasi della combustione, raggiunta la temperatura di 100°C, è evaporata e assorbe calore al processo di combustione che quindi non è disponibile per gli usi finali desiderati (riscaldamento o acqua calda sanitario).

DENSITA' ENERGETICA

Se ci si riferisce al volume di parla di densità energetica, ovvero, per un adato combustibile il conte di energia per un dato volume di combustibile. Per i combustibili legnosi le unità di misura per il volume è la massa volumica sterica, o massa sterica (ms).

Per la legna da ardere si parla massa sterica accatastata o semplicemente di massa sterica alla rinfusa quando la legna è messa nel contenitore senza un suo accatastamento.

PEr il cippato si parla di massa sterica alla rinfusa, poichè il cippato è tipicamente riversato all'interno del volume (silo) alla rinfusa.

La densità energetica si esprime in MJ/msa, MJ/msr, o in kWh/msa, kWh/msr.

LEGNA A PEZZI

Si tratta della classica legna tagliata e spaccata che è utilizzata anche nelle moderne caldaia a fiamma inversa.

CIPPATO

Si tratta di scaglie di legno ottenute dalla cippatura di vario materiale legnoso, tronchi, ramaglie, scarti della lavorazione del legname.

Il vantaggio del cippato è che può essere utilizzato in moderne caldaie a caricamento automatico e permette di utilizzare a scopo energetico legname che latrimenti non avrebbe un valore di mercato.

Le caratteristiche qualitative del cippato sono stabilite dalla norma UNI CENT/TS 14961. La principali caratteristiche sono:

  • pezzatura (P)
  • contenuto idrico (M)
  • contenuto di ceneri (A)

PELLET

Il pellet di legno è un combustibile densificato a forma di cilindro, che deriva da un processo industriale attraverso il quale la materia prima è trasformata in piccoli cilindri di diametro compreso tra 6 e 8 mm e una lunghezza di 10-30 mm.

Le materie prime più comunemente impiegate sono:

  • trucioli,
  • segatura,
  • scarti di lavorazioni di segheria.

La materia prima deve arrivare alla fase di densificazione con un contenuto idrico (M%) variabile tra 11 e 14%.

Per maggiori informazioni anche sugli aspetti della qualità del pellet si rimanda al sito specializzato www.pelletgold.net.

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